Brasile
USA, NUOVA QUOTA SULLA CARNE BOVINA PUÒ FAVORIRE IL BRASILE
Washington autorizza fino a 300.000 tonnellate senza dazio per 90 giorni: il Brasile potrebbe fornirne fino a 120.000La decisione degli Stati Uniti di autorizzare l’ingresso di fino a 300.000 tonnellate di carne bovina destinate alla produzione di carne macinata senza l’applicazione di dazi per i prossimi 90 giorni potrebbe creare nuove opportunità per gli esportatori brasiliani. Secondo gli analisti, il Brasile potrebbe assicurarsi tra il 30% e il 40% del volume, fino a circa 120.000 tonnellate, grazie alla disponibilità di carne magra e all’elevato numero di stabilimenti già autorizzati a esportare negli Usa. La misura punta ad aumentare l’offerta sul mercato statunitense e ridurre i prezzi della carne macinata per i consumatori, con un calo indicato da Donald Trump fino al 25% rispetto agli attuali valori di mercato. Il provvedimento arriva in un momento di forte tensione sul mercato americano, dove la mandria bovina è ai livelli più bassi da oltre 70 anni. Il Brasile dispone attualmente di una quota condivisa con altri fornitori e, una volta esaurita, le esportazioni sono soggette a un dazio extra-quota del 26,4%. Da gennaio a luglio il Brasile ha esportato negli Usa 223.800 tonnellate di carne bovina, per un valore di 1,5 miliardi di dollari. Un ampliamento della quota potrebbe quindi rafforzare ulteriormente la presenza brasiliana nel mercato statunitense. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
