Serbia
CONTESTO ECONOMICO IN SERBIA: OTTIMISMO E SFIDE
Le aziende serbe esprimono una valutazione positiva dell'ambiente economico locale, nonostante le preoccupazioni relative all'aumento dei prezzi dell'energia e delle tensioni internazionali. Secondo un sondaggio condotto dalla NALED (Alleanza Nazionale per lo Sviluppo Economico Locale), l'89% degli intervistati ha giudicato positivamente l'ambiente imprenditoriale, con un punteggio medio di 3,4 su 5, in leggero miglioramento rispetto all'anno precedente. Si registra anche un crescente ottimismo per l'anno a venire, con il 35% che prevede un miglioramento delle condizioni operative, mentre la percentuale di coloro che si aspettano un peggioramento è diminuita dal 38% al 22%, come riportato da novaekonomija.rs. Il 43% degli intervistati non prevede cambiamenti significativi. Mihailo Gajić, capo dell'unità di ricerca e analisi di NALED, ha collegato questo maggiore ottimismo alla diminuzione delle preoccupazioni sulla stabilità politica del Paese, che erano state predominanti l'anno precedente. I principali timori degli imprenditori riguardano l'aumento dei prezzi dell'energia e le tensioni internazionali (34%), la disponibilità di manodopera e l'efficienza del sistema giudiziario. Tra le priorità identificate per migliorare l'ambiente imprenditoriale serbo nel biennio 2026/2027, la NALED ha evidenziato il supporto all'innovazione, alla digitalizzazione e all'implementazione dell'intelligenza artificiale, nonché il sostegno alle piccole imprese e all'imprenditoria femminile e sociale. Altri aspetti cruciali includono la promozione dello sviluppo locale, la cooperazione regionale, l'accelerazione delle riforme e dell'integrazione europea, oltre all'attuazione dell'agenda verde. Per quanto riguarda l'economia sommersa, circa la metà degli intervistati si aspetta che rimanga stabile nel prossimo anno, mentre il 34% prevede una sua riduzione. La percentuale di coloro che prevedono un aumento dell'economia informale è diminuita dal 25% al 16%. A tal fine, è in fase di preparazione un nuovo Programma per la lotta all'economia sommersa entro il 2030, con un piano d'azione allegato che sarà presto oggetto di discussione pubblica. Il Ministero delle Finanze è riconosciuto dal 78% dei membri come l'istituzione più importante per il miglioramento dell'ambiente economico. Seguono il Ministero dell'Economia (47%), il Ministero delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture (21%), la Banca Nazionale di Serbia (15%), nonché l'Amministrazione Fiscale e il Ministero dell'Agricoltura, delle Foreste e della Gestione delle Acque (entrambi al 14%). La valutazione media dell'operato delle istituzioni serbe è aumentata da 2,9 a 3,2, e analogamente è stato valutato lo stato del dialogo pubblico-privato. Tra i membri di NALED, il 54% ha indicato innovazione, trasformazione digitale e intelligenza artificiale come priorità, il 36% ha sottolineato il sostegno alle piccole imprese e all'imprenditoria femminile e sociale, e il 32% ha evidenziato il miglioramento delle condizioni per lo sviluppo locale e la cooperazione regionale. Per le aziende italiane, il clima di crescente ottimismo e le priorità strategiche indicate per la digitalizzazione e l'innovazione in Serbia rappresentano un'opportunità per collaborazioni e investimenti in settori ad alto potenziale di crescita. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: novaekonomija.rs
