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20 Agosto 2026

Serbia

SERBIA: PROGETTO IDROELETTRICO DJERDAP 3, AL VIA LA GARA PER I PROGETTISTI

 Il Ministero delle Miniere e dell'Energia serbo ha avviato una procedura di appalto pubblico, del valore stimato di 625 milioni di dinari (circa 5,3 milioni di euro), per la preparazione della pianificazione e di parte della documentazione tecnica relativa al progetto di costruzione dell'impianto idroelettrico di pompaggio Djerdap 3. L'appalto — la cui scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 agosto — comprende la redazione del Design Generale, dello Studio di Fattibilità Preliminare, del Piano Spaziale a Scopo Speciale e della Valutazione Ambientale Strategica, documenti fondamentali per lo sviluppo di uno dei progetti energetici strategici del Paese. L'impianto è concepito come un sistema di stoccaggio di elettricità su larga scala, con la funzione primaria di aumentare la flessibilità del sistema energetico, coprire i picchi di carico e favorire l'integrazione di fonti rinnovabili, principalmente eolico e solare. Le analisi condotte finora indicano un potenziale di capacità installata tra 1.200 e 2.400 MW, con un dislivello effettivo di circa 400 metri: le località di Pesaca e Brodica, sul monte Severni Kucaj, sono considerate possibili serbatoi superiori, mentre il Danubio — in particolare il bacino della centrale Djerdap 1 — fungerebbe da serbatoio inferiore. Il sito individuato si trova nell'area delle Gole di Djerdap, tra Golubac e Donji Milanovac, circa 65 chilometri a monte di Djerdap 1, e comprenderà strutture di presa e scarico, una centrale con unità pompa-turbina reversibili, tunnel e condotte, serbatoi con dighe, strutture di trasformazione e il collegamento alla rete di trasmissione. Trattandosi di un intervento all'interno del sistema idroelettrico e di navigazione di Djerdap, gestito congiuntamente da Serbia e Romania, la documentazione dovrà valutare gli impatti sul regime idrico, sulla navigazione e sul funzionamento delle centrali esistenti Djerdap 1 e 2, oltre alle condizioni di cooperazione con Bucarest. L'area rientra inoltre nel Parco Nazionale di Djerdap, ad alto valore naturale e culturale, rendendo necessario un allineamento delle soluzioni tecniche con i requisiti di tutela ambientale. L'idea di un terzo impianto a Djerdap risale agli anni '70, ma ha ricevuto rinnovato impulso negli ultimi anni per la crescente necessità di stoccaggio energetico su larga scala legata allo sviluppo delle rinnovabili. Lo scorso giugno l'Ambasciata degli Stati Uniti in Serbia ha pubblicato un invito a manifestare interesse per il progetto, e la Ministra delle Miniere e dell'Energia, Dubravka Djedović Handanović, ha reso noto che sei aziende hanno già risposto alla consultazione pubblica. Serbia e Romania hanno inoltre firmato a Bucarest un Memorandum d'Intesa per facilitare lo scambio di informazioni sul progetto, il cui valore complessivo è stimato in 2,6 miliardi di euro, con l'obiettivo di avviare quest'anno la pianificazione spaziale e la documentazione tecnica. Per le aziende italiane, il progetto rappresenta un'opportunità rilevante nel settore delle infrastrutture energetiche e delle tecnologie per le rinnovabili, con possibili spazi di partecipazione sia nella fase di progettazione sia in quella di realizzazione. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: ekapija.com