Romania
LA NUOVA CENTRALE IDROELETTRICA ROMENA DOVREBBE ENTRARE IN FUNZIONE NEL 2029
La centrale idroelettrica Nehoiașu II, parte del grande progetto Surduc-Siriu, potrebbe essere operativa nel 2029. Il progetto, avviato nel 1981, interessa i territori di Buzău, Covasna e Vrancea ed è considerato uno degli investimenti più importanti di Hidroelectrica.Il progetto complessivo è già realizzato in larga parte. Secondo il Ministero dell'Ambiente romeno l'adduzione principale è completata al 99%, la diga di Surduc al 78% e la centrale Nehoiașu II all'85%.La centrale avrà una potenza installata di 55 MW, con un gruppo idroelettrico Francis, e dovrebbe produrre circa 150-152 GWh di elettricità all'anno.La conclusione dell'opera permetterebbe di aumentare la produzione romena di energia rinnovabile, contribuire alla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, sostenere la transizione energetica mentre la Romania riduce progressivamente la produzione da carbone e completare la tratta Surduc-Nehoiașu, evitando di lasciare inutilizzate o deteriorare infrastrutture già costruite.Il Ministero dell'Ambiente ha infatti sottolineato che abbandonare definitivamente il progetto comporterebbe il deterioramento delle strutture esistenti e ulteriori conseguenze ambientali.Il progetto resta però controverso a livello locale. Alcuni abitanti e rappresentanti politici contestano gli effetti della diga sul fiume Bâsca Mare, soprattutto per la riduzione delle risorse idriche e gli impatti sugli ecosistemi. Il nuovo accordo ambientale prevede quindi un monitoraggio permanente degli effetti sull'ambiente durante i lavori e dopo l'entrata in esercizio. (ICE BUCAREST)
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