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18 Agosto 2026

Serbia

NUOVA FASE PER LA BIOMASSA IN SERBIA

Il Ministero delle Miniere e dell'Energia serbo ha annunciato l'avvio della seconda fase del progetto "Sviluppo del mercato della biomassa nella Repubblica di Serbia", con un investimento complessivo di 31,9 milioni di euro. L'iniziativa mira a garantire un riscaldamento più affidabile nelle città di Prijepolje, Novi Pazar e Kruševac, rafforzando la transizione energetica del paese nel settore del teleriscaldamento. La prima fase del progetto, del valore di 27 milioni di euro e realizzata tra il 2018 e il 2024, ha portato alla costruzione di moderne centrali a biomassa a Priboj, Mali Zvornik, Novi Pazar e Majdanpek. Il progetto è sostenuto dalla Banca di Sviluppo tedesca (KfW), dall'Unione Europea e dal Governo tedesco, e proseguirà fino al 2029. Tra i risultati attesi vi sono una significativa riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO₂) tra l'87% e il 95%, e di anidride solforosa fino al 100% in alcuni sistemi. Il progetto ha anche contribuito alla sostituzione dei combustibili fossili importati con fonti energetiche rinnovabili (FER) di produzione locale. Secondo Dragol Popadić, Presidente del Comune di Prijepolje, come riportato da novaekonomija.rs, questo è un passo storico per la sua comunità, portando aria più pulita, un riscaldamento più stabile e affidabile, e stimolando l'economia locale attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. A Prijepolje è in costruzione una nuova centrale termica a biomassa da 6 MW, con una rete di distribuzione di circa 3.255 metri e la sostituzione di 43 sottostazioni, oltre a equipaggiamenti per la produzione di cippato. A Novi Pazar, la centrale esistente verrà ampliata con un nuovo sistema di 5 MW e un impianto solare. Si prevede che l'intero progetto produrrà circa 55.000 MWh di energia rinnovabile all'anno, riducendo le emissioni di gas serra di circa 20.000 tonnellate di CO₂ equivalenti annualmente. Boris Ilijevski, rappresentante della Delegazione UE in Serbia, ha sottolineato l'orgoglio dell'UE nel sostenere il progetto, che porta benefici concreti ai cittadini, un ambiente più pulito e un avvicinamento agli standard energetici europei nella regione dei Balcani occidentali. Il progetto fa parte del Programma Regionale per l'Efficienza Energetica, che dal 2013, in collaborazione con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e KfW, ha generato un portafoglio di investimenti di un miliardo di euro, sostenendo la transizione verde della regione con ulteriori 88 milioni di euro approvati per futuri investimenti. Matija Tadić, rappresentante di KfW, ha ribadito il lungo partenariato della Germania con la Serbia nel settore delle energie rinnovabili, esprimendo orgoglio per il contributo tedesco a un progetto con benefici misurabili per il clima e le persone. Per le aziende italiane, questo progetto evidenzia opportunità nella fornitura di tecnologie e servizi per impianti a biomassa e sistemi di teleriscaldamento, contribuendo alla sostenibilità energetica a livello europeo. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: novaekonomija.rs