Ucraina
L'UCRAINA INTRODUCE UNA PROCEDURA ACCELERATA PER L'ESPORTAZIONE DI BENI MILITARI E A DUPLICE USO
Il 1° luglio 2026 il Consiglio dei Ministri dell'Ucraina ha adottato la Risoluzione n. 875, entrata in vigore l'8 luglio 2026, che introduce una procedura semplificata per i trasferimenti internazionali di beni militari e a duplice uso durante il periodo della legge marziale e nei sei mesi successivi. La nuova disciplina riduce a 30 giorni il termine per il rilascio delle autorizzazioni da parte del Servizio statale per il controllo delle esportazioni e, per determinate operazioni, elimina la necessità della preventiva approvazione della Commissione interministeriale competente. La procedura si applica ai beni e alle tecnologie militari e a duplice uso destinati ai Paesi che hanno concluso con l'Ucraina accordi di cooperazione di lungo periodo nell'ambito dell'iniziativa Drone Deal. Secondo le informazioni attualmente disponibili, i suddetti accordi sembrerebbero stati finora conclusi con Paesi Bassi, Danimarca, Estonia, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Azerbaigian, Lituania e Lettonia. La procedura prevede inoltre il versamento anticipato di un contributo calcolato sul valore dei beni esportati (i.e. 20% per i prodotti finiti e le tecnologie, 30% per i componenti), destinato a sostenere lo sviluppo dell'industria della difesa ucraina. Tuttavia, l'autorizzazione all'esportazione può comunque essere negata qualora il Ministero della Difesa ritenga necessario destinare tali beni alle esigenze di difesa nazionale. (ICE KIEV)
Fonte notizia: IPR Desk ICE Kiev
