Spagna
SPAGNA - 115 MILIONI PER LO SVILUPPO DI CHIP PER LA I.A. E IL SUPERCALCOLO
SPAGNA - 115 MILIONI PER LO SVILUPPO DI CHIP PER LA I.A. E IL SUPERCALCOLOL'agenzia pubblica "Sociedad Española para la Transformación Tecnológica "( https://sett.gob.es/) destinerà 115,8 milioni di euro alla società spagnola Openchip (https://openchip.com/) con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica europea, creare occupazione qualificata e accelerare lo sviluppo di processori ad alte prestazioni per l’intelligenza artificiale e il calcolo avanzato.L’investimento rientra nella strategia del Governo volta a consolidare un ecosistema nazionale di tecnologie avanzate e a ridurre la dipendenza europea in un settore considerato strategico. Openchip è specializzata nella progettazione e commercializzazione di chip ad alte prestazioni e ad elevata efficienza energetica, destinati a data center, infrastrutture di intelligenza artificiale e sistemi di calcolo ad alte prestazioni (HPC).Secondo il Ministero per la Trasformazione Digitale e della Funzione Pubblica, l’operazione contribuirà a favorire la creazione di posti di lavoro altamente qualificati e rafforzerà il ruolo della Spagna all’interno della catena del valore europea dei semiconduttori. L’azienda sviluppa processori basati sull’architettura aperta RISC-V, una tecnologia che sta acquisendo sempre maggiore rilevanza grazie alla maggiore flessibilità ed efficienza rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato.L’investimento si inserisce nell’ambito degli incentivi pubblici previsti dal programma del PERTE Chip (https://www.pertechip.com/) e della strategia nazionale per lo sviluppo di capacità proprie nel settore della microelettronica, uno dei pilastri dell’autonomia tecnologica promossa sia dalla Spagna sia dall’Unione Europea. Con questa operazione, la SETT continua ad ampliare il proprio portafoglio di investimenti in aziende tecnologiche considerate strategiche per la trasformazione digitale del Paese.Openchip opera secondo un modello "fabless", focalizzato sulla progettazione e sullo sviluppo di processori, mentre affida la produzione a imprese specializzate esterne. L’azienda dispone di un organico composto da oltre 300 ingegneri e prevede di continuare ad ampliare le proprie capacità tecnologiche per rispondere alla crescente domanda di chip destinati ad applicazioni di intelligenza artificiale, analisi dei dati e supercalcolo.L’operazione si aggiunge ad altri recenti investimenti promossi dalla SETT in settori strategici legati all’intelligenza artificiale e alla microelettronica, nell’ambito di una politica pubblica finalizzata ad attrarre investimenti, rafforzare l’innovazione nazionale e posizionare la Spagna come uno dei principali poli tecnologici europei. (ICE MADRID)
Fonte notizia: Rivista Cine & Tele.
