Romania
LA ROMANIA CHIEDE UN ANNO IN PIÙ PER UTILIZZARE IL PRESTITO DA 500 MILIONI DI EURO DESTINATO ALLA RIFORMA SANITARIA
Il Governo romeno intende prorogare fino al 30 giugno 2027 il termine per utilizzare integralmente un prestito da 500 milioni di euro concesso dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BIRS), destinato alla riforma del sistema sanitario. La proroga, prevista dal sesto emendamento all'accordo di finanziamento, consentirebbe di evitare la perdita di parte delle risorse ancora disponibili.Finora la Romania ha soddisfatto la maggior parte degli obiettivi concordati, ottenendo 425 milioni di euro, pari all'85% del prestito. Per accedere ai restanti 73,5 milioni di euro dovrà completare quattro interventi chiave, tra cui l'approvazione della strategia di digitalizzazione della sanità, il piano per l'analisi dei dati sanitari, il completamento degli acquisti centralizzati di dispositivi medici e l'introduzione di una nuova metodologia per la valutazione delle tecnologie sanitarie e dei farmaci innovativi.L'emendamento prevede inoltre la trasformazione di una parte del finanziamento in uno strumento destinato a sostenere attività tecniche e di gestione del progetto, senza comportare, secondo il Governo, nuovi oneri per il bilancio pubblico.Sebbene il prestito sia finalizzato alla riforma del sistema sanitario, le risorse potranno essere utilizzate anche dal Ministero delle Finanze per il finanziamento del deficit di bilancio e il rifinanziamento del debito pubblico. La proroga è quindi considerata strategica sia per completare le riforme previste sia per garantire alla Romania l'accesso a finanziamenti esterni già negoziati in una fase di elevato fabbisogno finanziario dello Stato. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.economica.net/
