Bulgaria
BULGARIA TRA I LEADER MONDIALI PER PROPRIETÀ DELLA CASA
La Bulgaria si conferma tra i Paesi con la più alta percentuale di proprietà abitativa al mondo. Secondo dati basati su studi dell’OCSE e su ricerche dedicate al mercato immobiliare internazionale, la grande maggioranza dei cittadini bulgari vive in una casa di proprietà, un fenomeno che accomuna gran parte dell’Europa orientale. La classifica mondiale è dominata proprio dagli Stati dell’ex blocco socialista. Al primo posto si trova la Slovacchia, dove il 93,5% delle famiglie possiede l’abitazione in cui vive, seguita da Romania e Croazia. Nelle prime posizioni figurano anche Lituania, Bulgaria, Polonia e Lettonia, evidenziando come la proprietà della casa sia particolarmente diffusa nell’Europa centro-orientale. Un caso interessante è quello della Cina, che occupa il quarto posto a livello mondiale con circa il 90% delle famiglie proprietarie della propria abitazione. Questo risultato è il frutto delle profonde riforme abitative avviate negli anni Novanta, quando il governo cinese vendette gran parte del patrimonio residenziale pubblico ai cittadini a prezzi fortemente agevolati. In pochi anni, la proprietà immobiliare divenne la norma e gli immobili si trasformarono in una delle principali forme di ricchezza delle famiglie cinesi, contribuendo in modo decisivo alla crescita economica del Paese. Al contrario, alcune delle economie più ricche del mondo registrano percentuali sorprendentemente basse di proprietari di casa. In Germania solo il 41% delle famiglie possiede l’abitazione in cui vive, mentre la Svizzera presenta il valore più basso tra i Paesi analizzati, con appena il 38,2%. Anche nazioni come Canada (68,6%), Stati Uniti (65,3%), Australia (62,7%) e Francia (58,5%) si collocano sotto la media OCSE, che è pari al 70,1%. L’analisi dimostra che il livello di ricchezza nazionale non è necessariamente collegato a un’elevata diffusione della proprietà immobiliare. A influenzare maggiormente questo indicatore sono soprattutto le scelte di politica abitativa adottate nel corso dei decenni, la facilità di accesso ai mutui, le condizioni del mercato immobiliare e la disponibilità di valide alternative nel settore degli affitti. Nel caso della Bulgaria e di molti altri Paesi dell’Europa orientale, l’elevata quota di abitazioni di proprietà è in gran parte il risultato delle privatizzazioni del patrimonio immobiliare pubblico avvenute dopo la fine del sistema socialista. Queste politiche hanno consentito a milioni di famiglie di diventare proprietarie della propria casa, un’eredità che continua ancora oggi a caratterizzare profondamente il mercato immobiliare e la struttura della ricchezza delle famiglie. (ICE SOFIA)
Fonte notizia: Economic.bg
