Brasile
DAZI MESSICO, EXPORT BRASILIANO COLPITO CALA DEL 42,5% NEL SEMESTRE
La Cni chiede esenzioni e un accordo di libero scambio per rafforzare il commercio bilateraleLe esportazioni brasiliane dei prodotti colpiti dalla nuova politica tariffaria del Messico sono diminuite del 42,5% nel primo semestre del 2026 rispetto alla media dello stesso periodo dei tre anni precedenti. Secondo uno studio della Confederazione nazionale dell'industria (Cni), la contrazione equivale a 91,5 milioni di dollari e riguarda una misura messicana che ha aumentato i dazi su 1.463 categorie tariffarie, con aliquote in alcuni casi superiori al 50%. La Cni stima che circa 665 milioni di dollari di esportazioni brasiliane siano potenzialmente esposti alle nuove restrizioni, rendendo il Brasile il quinto Paese più colpito tra quelli senza un accordo commerciale con il Messico. I settori maggiormente penalizzati sono stati automotive, gomma e plastica, metallurgia, cuoio e calzature, chimica, cellulosa e macchinari. L'organizzazione industriale chiede al governo messicano di esentare i prodotti brasiliani e sollecita un'accelerazione dei negoziati per un accordo di libero scambio. Secondo la Cni, un'intesa potrebbe aggiungere 13,8 miliardi di dollari al Pil congiunto, aumentare gli scambi bilaterali di 3,2 miliardi e attrarre 8 miliardi di investimenti. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
