Brasile
DAZI USA, CALZATURE BRASILIANE TEMONO UN CALO DELLA PRODUZIONE
Il settore stima una flessione tra il 5% e l'8% e prevede un eccesso di offerta sul mercato internoLe nuove tariffe statunitensi sulle importazioni dal Brasile arrivano in una fase già difficile per l'industria calzaturiera brasiliana, aggravando le prospettive del settore. Secondo Marcos Tavares, amministratore delegato della catena Aby's, il doppio dazio imposto dagli Stati Uniti potrebbe provocare una riduzione della produzione compresa tra il 5% e l'8%. Le aziende prevedono che parte delle forniture destinate al mercato americano venga dirottata sul mercato interno, già caratterizzato da uno squilibrio tra domanda e offerta, con il rischio di un eccesso di prodotti e di una pressione al ribasso sui prezzi. Le conseguenze più pesanti ricadranno sui produttori, poiché molti contratti di esportazione vengono negoziati con mesi di anticipo e potrebbero ora essere cancellati o rinegoziati. Parallelamente, acquirenti di altri mercati, come Sud America e Medio Oriente, starebbero cercando condizioni più favorevoli presso i produttori brasiliani, comprimendo ulteriormente i margini del settore. Per le imprese, il riassorbimento della produzione sul mercato domestico potrebbe richiedere almeno un anno e mezzo. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
