Brasile
DAZI USA, LE IMPRESE BRASILIANE CHIEDONO NEGOZIATI CON WASHINGTON
Le associazioni denunciano perdita di competitività per l'export e sollecitano misure di sostegnoLe principali associazioni imprenditoriali brasiliane chiedono al governo di intensificare il dialogo con Washington dopo l'introduzione della nuova tariffa statunitense del 12,5%, che per molti prodotti si aggiunge al dazio del 25%, portando il prelievo complessivo al 37,5%. Secondo Amcham Brasil, la misura interesserà circa 3.000 prodotti, pari a 12,5 miliardi di dollari di esportazioni annue verso gli Stati Uniti, con l'85,3% del valore soggetto alla tassazione cumulativa. Le imprese temono una significativa perdita di competitività, un rallentamento degli investimenti bilaterali e un'ulteriore contrazione degli scambi commerciali. Anche Abimaq, l'associazione dei produttori di macchinari, stima un calo tra il 10% e l'11% delle esportazioni del settore verso il mercato americano. Le organizzazioni industriali invitano il governo brasiliano a evitare misure di ritorsione commerciale e a privilegiare una soluzione negoziata, chiedendo al tempo stesso interventi rapidi per sostenere le imprese più esposte e favorire la diversificazione dei mercati di destinazione delle esportazioni. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
