Brasile
FMI, DAZI USA AVRANNO IMPATTO LIMITATO SULL'ECONOMIA BRASILIANA
Il Fondo chiede più rigore fiscale, elogia il Pix e sollecita maggiore autonomia per la Banca centraleIl Fondo monetario internazionale (Fmi) ritiene che i nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti avranno un impatto macroeconomico limitato sul Brasile, grazie al peso contenuto dell'export verso il mercato americano e alla diversificazione delle esportazioni. Nel rapporto annuale sull'economia brasiliana, il Fondo osserva che le vendite verso gli Usa rappresentavano meno del 2% del Pil prima dell'inasprimento tariffario e che l'aumento delle esportazioni, in particolare di soia verso la Cina, ha attenuato gli effetti sul commercio estero. Il Fmi stima una crescita del Pil del 2,4% nel 2026, sostenuta anche dai prezzi elevati del petrolio e dagli stimoli fiscali, pur avvertendo che l'incertezza globale resta un rischio. Il rapporto raccomanda inoltre un consolidamento fiscale più ambizioso per ridurre il debito pubblico, chiede piena autonomia di bilancio per la Banca centrale e maggiori risorse per la vigilanza bancaria. Il Fondo promuove anche il sistema di pagamenti istantanei Pix, ritenuto un fattore determinante per aumentare la concorrenza e l'inclusione finanziaria nel Paese. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
