Romania
LA BEI SOSTIENE IL PROGETTO ROMENO DI AMMODERNAMENTO DELLA CENTRALE NUCLEARE DI CERNAVODĂ
Il Consiglio della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento da 800 milioni di euro a favore di Nuclearelectrica per il progetto di ammodernamento dell'Unità 1 della centrale nucleare di Cernavodă. Il contratto di prestito dovrà ora essere approvato dagli azionisti della società in una prossima assemblea.L'investimento sarà finanziato attraverso un mix di capitale proprio e prestiti concessi da istituzioni finanziarie internazionali, agenzie di credito all'esportazione e banche commerciali. Per la prima fase del progetto era già stato sottoscritto, nel settembre 2025, un prestito da 540 milioni di euro con un pool di banche guidato da JP Morgan.Il progetto è attualmente nella seconda fase di sviluppo, che comprende autorizzazioni, appalti, acquisto di materiali e reperimento delle risorse finanziarie. I lavori civili sono iniziati nel 2025 e proseguono nel 2026. La fase finale, prevista tra il 2027 e il 2030, comporterà l'arresto temporaneo del reattore per gli interventi principali di ammodernamento, tra cui la sostituzione dei tubi del reattore, con il riavvio dell'Unità 1 previsto nel 2030.Secondo l'amministratore delegato di Nuclearelectrica, Cosmin Ghiță, il sostegno della BEI e di altri istituti finanziari internazionali conferma il valore strategico del progetto, che garantirà altri 30 anni di attività dell'impianto e contribuirà a coprire circa il 9% del fabbisogno annuo di energia elettrica della Romania con produzione nucleare a basse emissioni.Entrata in funzione nel 1996, l'Unità 1 di Cernavodă ha evitato finora l'emissione di circa 145 milioni di tonnellate di CO₂ e ha prodotto oltre 150 milioni di MWh di energia, mantenendo un fattore di capacità superiore al 90%, tra i più elevati al mondo.La presidente del Gruppo BEI, Nadia Calviño, ha sottolineato che il finanziamento rientra nella strategia europea volta a rafforzare la sicurezza energetica, accelerare la transizione verso l'energia pulita e sostenere investimenti strategici in tutta l'Unione europea e nei Paesi partner. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.forbes.ro/
