Svizzera
RICHEMONT, BOOM VENDITE DI GIOIELLI FA IMPENNARE FATTURATO TRIMESTRALE
Richemont, proprietaria del marchio Cartier, ha registrato risultati migliori del previsto per il primo trimestre, grazie alla forte domanda di anelli, bracciali e collane in Asia e nelle Americhe.Il titolo balza del 5,4% e trascina tutto il settore in Europa, sulla scia dei risultati che hanno evidenziato come Richemont stia beneficiando dei capitali generati dalla crescita dei mercati azionari e dai redditi elevati nel settore tecnologico statunitense.Richemont, che possiede anche i marchi di orologi svizzeri Piaget e Iwc, ha detto che le vendite sono aumentate del 20%, a parità di valuta, raggiungendo i 6,33 miliardi di euro nei tre mesi fino alla fine di giugno.Il dato ha superato le previsioni degli analisti, che stimavano 5,90 miliardi di euro secondo il consenso elaborato da Visible Alpha.La crescita è stata trainata dal settore gioielleria dell’azienda, che comprende anche Van Cleef & Arpels, Buccellati e Vhernier, dove le vendite sono aumentate del 24%, un risultato nettamente superiore al 13,5% previsto dagli analisti."Questi risultati superano di gran lunga il consenso", ha detto l’analista di Bernstein Luca Solca.Richemont ha beneficiato della crescita ai due estremi del settore del lusso: da un lato gioielli di alta gamma per i più facoltosi, dall'altro prodotti entry-level dal buon rapporto qualità-prezzo, ha spiegato Solca.Anche il settore orologiero ha registrato un boom delle vendite dell’8% nel periodo in esame. (ICE BERNA)
Fonte notizia: Reuters
