Svizzera
PMI SVIZZERE OTTIMISTE, "FRA DIECI ANNI CI SAREMO ANCORA"
Nonostante un contesto economico internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, tensioni commerciali, aumento dei costi e persistente carenza di personale, le PMI svizzere si dimostrano resilienti e fiduciose nel futuro. Secondo uno studio di AXA, l'86% delle imprese ritiene che sarà ancora operativa tra dieci anni e il 65% considera solido il proprio modello di business, pur riconoscendo le sfide poste dalla trasformazione digitale e dall'evoluzione dell'intelligenza artificiale, indicate insieme alle infrastrutture digitali come i principali fattori di cambiamento. La pressione maggiore deriva dall'aumento dei costi, seguita dalla concorrenza e dalla riduzione della fedeltà dei clienti, mentre le aziende maggiormente orientate all'export evidenziano anche i rischi legati alla competizione internazionale, alla dipendenza dai mercati esteri e alle oscillazioni valutarie. Le imprese prevedono inoltre un rafforzamento del ruolo economico della Svizzera e della Cina nei prossimi anni, mentre considerano in calo l'influenza e la capacità innovativa degli Stati Uniti. Rimane elevata la difficoltà nel reperire personale qualificato, soprattutto nel settore manifatturiero, dove la carenza riguarda sempre più il numero di candidati disponibili oltre che le competenze. Nonostante l'aumento della disoccupazione, molte aziende continuano a riscontrare difficoltà nel reclutamento, segno di un persistente disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. In questo contesto, le PMI attribuiscono crescente valore alla formazione professionale: il 63% consiglierebbe ai giovani di intraprendere un apprendistato anziché un percorso universitario e oltre due terzi ritengono che una laurea non sia indispensabile nemmeno per ricoprire ruoli dirigenziali, evidenziando un approccio sempre più orientato alle competenze pratiche e alle esigenze del mercato del lavoro. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
