Brasile
STELLANTIS: BRASILE PUNTI SU PRODUZIONE LOCALE, NON SOLO DAZI SULLE AUTO IMPORTA
I modelli semimontati possono minacciare filiera e occupazione nazionaleLa diffusione in Brasile di auto importate in forma semimontata rischia di mettere in difficoltà l'intera filiera automobilistica nazionale. A lanciare l'allarme è Herlander Zola, presidente di Stellantis in America Latina, secondo cui il governo dovrebbe incentivare la produzione locale con obiettivi chiari, evitando di limitarsi all'aumento delle tasse sui veicoli importati. Il manager ha criticato l'espansione dei modelli SKD, cioè vetture assemblate parzialmente all'estero e completate in Brasile, dopo che l'esecutivo ha prorogato per sei mesi le quote di importazione senza dazi per auto semimontate. Secondo Zola, questo sistema richiede meno manodopera e potrebbe essere replicato da tutti i produttori, mettendo a rischio un modello industriale basato su fornitori locali e occupazione. La fabbrica Fiat di Betim, nello Stato di Minas Gerais, celebra 50 anni e rappresenta uno dei simboli della produzione automobilistica brasiliana: oggi utilizza circa il 90% di componenti nazionali, con oltre 19 mila lavoratori. Stellantis prevede investimenti per 30 miliardi di reais in Brasile tra il 2025 e il 2030, destinati soprattutto all'elettrificazione e allo sviluppo di nuovi veicoli. Zola ha sottolineato che il cambiamento del mercato, trainato dalla crescita delle auto elettriche e ibride, richiede adattamento dell'industria, ma senza perdere capacità produttiva interna. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
