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3 Luglio 2026

Brasile

BRASILE, L'80% DEGLI INVESTIMENTI ENERGETICI AL 2035 PUNTA SU PETROLIO E GAS

Piano da 587,3 miliardi di euro: il pre-sal traina gli investimenti, cresce anche il gasIl governo brasiliano punta sul rafforzamento della filiera degli idrocarburi nel nuovo Piano decennale dell'energia al 2035, approvato dal ministero delle Miniere e dell'Energia e predisposto dall’Epe, la Società di Ricerca Energetica. Il documento prevede investimenti complessivi per 3.500 miliardi di reais (587,3 miliardi di euro), dei quali 2.800 miliardi di reais (469,84 miliardi di euro), pari all'80% del totale, saranno destinati a petrolio e gas naturale.La strategia riflette il progressivo sviluppo delle riserve offshore del pre-sal, che dovrebbero portare la produzione nazionale a 4,9 milioni di barili al giorno entro il 2035, con un incremento del 22% rispetto ai livelli attuali.Alle fonti rinnovabili saranno destinati 374 miliardi di reais (62,76 miliardi di euro), circa sette volte meno rispetto agli investimenti previsti per gli idrocarburi, mentre altri 117 miliardi di reais (19,63 miliardi di euro) finanzieranno le reti di trasmissione elettrica. Il piano attribuisce inoltre un ruolo crescente al gas naturale, la cui offerta dovrebbe aumentare del 71% e la domanda del 65% nel prossimo decennio, sostenuta anche da 167 miliardi di reais (28,02 miliardi di euro) di investimenti nelle centrali termoelettriche.Parallelamente, sono programmati investimenti nelle tecnologie a basse emissioni, con 115 miliardi di reais (19,3 miliardi di euro) destinati ai biocarburanti, 79 miliardi di reais (13,26 miliardi di euro) all’eolico, 36 miliardi di reais (6,04 miliardi di euro) al solare e 38 miliardi di reais (6,38 miliardi di euro) ai sistemi di accumulo.  (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: ANSA