Arabia Saudita
WEBUILD PUNTA SUI PROGETTI IDRICI E FERROVIARI IN ARABIA SAUDITA DOPO L'USCITA da NEOM
Il contractor italiano Webuild sta riorientando la propria strategia in Arabia Saudita verso i progetti di trasporto ferroviario urbano e le infrastrutture idriche, a seguito dell'uscita da due importanti commesse a NEOM. Come riportato da AGBI, l'amministratore delegato Pietro Salini ha confermato il raggiungimento di un accordo transattivo con NEOM dopo la cancellazione del contratto per le dighe di Trojena (del valore di circa 5 miliardi di dollari) e di una tratta ferroviaria a Oxagon (da circa 2 miliardi di dollari), una decisione scaturita dalla rimodulazione del programma di sviluppo del mega-progetto saudita. Salini ha preferito non divulgare i dettagli finanziari dell'intesa. Nonostante questa battuta d'arresto, il Regno si conferma uno dei mercati globali più strategici per l'azienda (il cui portafoglio ordini globale si attestava a circa 57 miliardi di euro alla fine del 2025). Webuild è infatti attualmente in gara per la Linea 7 del Metro di Riyadh — un tracciato di 65 chilometri destinato a collegare snodi cruciali come Qiddiya, King Salman Park, Diriyah e Misk City — mentre prosegue i lavori sulla Linea 2 dello stesso network. Parallelamente ai trasporti, la società individua nei progetti legati alla gestione idrica e alla desalinizzazione un settore chiave per la crescita futura nel Paese. Fonte notizia:Construction Week https://www.constructionweeksaudi.com/projects/webuild-eyes-saudi-rail-water-projects-after-neom-exit (ICE RIYADH)
Fonte notizia: Construction Week
