Bulgaria
BULGARIA: CRESCE LA PRODUTTIVITÀ NEL 2026, TRAINATA DAI SERVIZI
Nel primo trimestre del 2026, la produttività del lavoro in Bulgaria registra una crescita moderata. Secondo i dati preliminari dell’Istituto Nazionale di Statistica (NSI), il prodotto interno lordo (PIL) per occupato aumenta dell’1,6% su base annua. Nel periodo gennaio–marzo, gli occupati nell’economia sono circa 3,518 milioni, mentre il totale delle ore lavorate supera gli 1,437 miliardi. La struttura dell’occupazione evidenzia un cambiamento: cresce il peso del settore dei servizi, mentre diminuisce quello dell’agricoltura e dell’industria. In termini di produttività media: ogni lavoratore genera circa 7.768 euro di PIL, ogni ora lavorata produce mediamente 19 euro di PIL. Per quanto riguarda il valore aggiunto lordo (VAL): per occupato si registra una leggera diminuzione dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre per ora lavorata si osserva una crescita reale dello 0,4%, segnalando un miglioramento dell’efficienza oraria. Analizzando i diversi settori economici: Servizi: produttività pari a 6.762 euro per occupato e 16,1 euro per ora lavorata. Industria: produttività più elevata, con 7.422 euro per occupato e 17,5 euro per ora lavorata. Agricoltura: il settore meno produttivo, con soli 914,5 euro per occupato e circa 3 euro per ora lavorata. In sintesi, la crescita della produttività in Bulgaria è trainata principalmente dall’efficienza per ora lavorata e dal rafforzamento del settore dei servizi, mentre persistono forti disparità tra i diversi settori, con l’agricoltura significativamente meno produttiva rispetto agli altri. (ICE SOFIA)
Fonte notizia: Investor.BG
