News dalla rete ITA

2 Luglio 2026

Bulgaria

SETTORE ENERGETICO 2025: ESPANSIONE DEL SOLARE, CONTRAZIONE DI PETROLIO E GAS

Secondo i dati preliminari dell’Istituto Nazionale di Statistica (NSI) per il 2025, rispetto al 2024 si osservano cambiamenti rilevanti nel settore energetico. Combustibili solidi: la produzione di scisti e sabbie bituminose diminuisce drasticamente del 70,6%, ma il loro peso resta marginale (solo 0,1% della produzione totale). Al contrario, la produzione di carbone bruno e lignite cresce significativamente (+14,7%), accompagnata da un aumento delle forniture (+10,1%). Petrolio e prodotti petroliferi: le materie prime utilizzate nelle raffinerie diminuiscono del 24,5%, dominate dal petrolio greggio (91,3% del totale). Di conseguenza, cala anche la produzione di prodotti petroliferi (-25,1%). Tuttavia, le forniture di prodotti petroliferi aumentano del 4,0%. Gas naturale: si registra un calo della produzione (-14,7%) e una lieve diminuzione delle forniture interne (-0,8%). Energia elettrica: la produzione lorda cresce del 2,9%. La quota principale continua a provenire da energia nucleare e carbone (63,1%), ma si evidenzia una rapida crescita dell’energia solare, che raggiunge il 15,9%. Le forniture aumentano leggermente (+1,0%). Energia termica: sia la produzione (+3,5%) sia le forniture (+4,6%) mostrano un incremento rispetto al 2024. Idrogeno: sia la produzione che le forniture registrano un forte calo (-35,0%). In sintesi, nel 2025 il settore energetico mostra una crescita moderata in elettricità e energia termica, un aumento del ruolo del carbone e del solare, ma anche significative riduzioni nel petrolio, gas naturale e idrogeno.   (ICE SOFIA)


Fonte notizia: Istituto Nazionale di Statistica