Israele
LE SCIENZE DELLA VITA MANCANO LA RIPRESA GLOBALE: INVESTIMENTI IN CALO NEL 2025
Il settore delle scienze della vita in Israele ha vissuto un 2025 all'insegna della stagnazione, non riuscendo ad agganciare la forte ripresa del comparto biomedico a livello globale. Secondo il rapporto annuale della IATI (Israel Advanced Technology Industries) e dell'Autorità per l'Innovazione, gli investimenti nel Paese sono scesi a 1,4 miliardi di dollari, rispetto ai 2 miliardi del 2024 e ben lontani dai picchi di 3 miliardi registrati durante la pandemia. Anche la raccolta di capitale in Borsa ha subito un crollo drastico, fermandosi a soli 116 milioni di dollari sui mercati pubblici. L'unica nota davvero positiva è arrivata dal fronte delle fusioni e acquisizioni, trainato dalla vendita di 89bio alla multinazionale Roche per ben 2,4 miliardi di dollari. Nonostante la crisi di finanziamento delle startup, il settore si conferma solido sul piano occupazionale con ben 81.000 lavoratori impiegati nelle circa 1.800 aziende attive nel Paese. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
