Arabia Saudita
COSA PUÒ IMPARARE L'ARABIA SAUDITA DAL BOOM IMMOBILIARE DEI MONDIALI 2026
Un'analisi della società di intermediazione Enness Global evidenzia come le città ospitanti dei Mondiali di Calcio 2026 abbiano registrato una crescita media del 44% nei prezzi degli immobili sin dal momento dell'assegnazione del torneo (avvenuta nel 2018). Poiché i dati dimostrano che il maggior incremento di valore si concentra nei primi anni dopo l'annuncio e non a ridosso dell'evento, la finestra temporale per investire in Arabia Saudita — confermata come paese ospitante per i Mondiali del 2034 — si sta già riducendo per città come Riyadh, Jeddah, Abha e Alkhobar. Tuttavia, gli esperti di Deloitte e della piattaforma Stake sottolineano che il mercato saudita si distingue dai casi precedenti: non è un ricevitore passivo di investimenti legati a un singolo torneo, ma è spinto dalla trasformazione strutturale di Vision 2030, dall'introduzione della nuova legge sulla proprietà immobiliare per gli stranieri e da altri grandi eventi (come l'Expo 2030). Proprio come accaduto nel 2026, dove città secondarie come Guadalajara e Kansas City hanno sovraperformato i mercati principali, anche in Arabia Saudita le opportunità migliori si registrano in centri meno saturi come Alkhobar, Medina e Abha, che beneficiano di massicci investimenti del fondo PIF e presentano prezzi d'ingresso inferiori rispetto al nord di Riyadh. Per gli investitori, l'indicazione è di puntare sui fondamentali di mercato e sui rendimenti a lungo termine, guardando al 2034 come a una finestra di uscita piuttosto che al punto di partenza. Fonte notizia:Arab News https://www.arabnews.com/node/2648829/business-economy (ICE RIYADH)
Fonte notizia: Arab News
