Francia
CNMI E FHCM FIRMANO UN PROTOCOLLO D'INTESA IN OCCASIONE DEL SUMMIT FRANCIA-I
In occasione del Summit Francia-Italia tenutosi a Cannes il 25 giugno, la Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FHCM) e Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) hanno firmato un Protocollo d’Intesa che segna l’inserimento della moda, insieme ad altri temi industriali, nell’agenda del vertice bilaterale. “La moda creativa di alta qualità rappresenta uno dei più importanti patrimoni culturali, industriali ed economici dell’Europa e, come tale, deve essere tutelata e sostenuta con determinazione. Questo accordo segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra Italia e Francia e conferma la volontà condivisa di costruire una visione comune per il futuro della moda creativa europea, valorizzando il talento, il savoir-faire, la manifattura d’eccellenza e la capacità di innovazione che caratterizzano i nostri sistemi moda”, ha commentato Carlo Capasa. La firma - apposta da Pascal Morand, Presidente Esecutivo di FHCM, e da Carlo Capasa, Presidente di CNMI - ha avuto luogo nell’ambito del Forum economico franco-italiano, organizzato da Business France e dal Medef (sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron) e alla presenza di Sébastien Martin, Ministro delegato francese all’Industria, e di Adolfo Urso, Ministro italiano delle Imprese e del Made in Italy. Il testo ribadisce la complementarità e la vitalità del rapporto tra i settori dei due Paesi e una cooperazione che si articola attorno a tre assi prioritari: le Fashion Week, con un dialogo permanente tra le Settimane della Moda di Parigi e Milano e sostegno ai designer emergenti, anche attraverso programmi di scambio; una visione condivisa a livello europeo, tramite iniziative congiunte in materia di sostenibilità, tutela del savoir-faire e promozione di una posizione comune di fronte alle istituzioni europee in materia di eco-design, proprietà intellettuale e lotta alla contraffazione; e la collaborazione per supportare la formazione e l’attrattività delle professioni del settore. “È essenziale che il confronto si concentri su priorità strategiche quali la sostenibilità, la tutela della proprietà intellettuale, il contrasto alla contraffazione, la salvaguardia delle competenze artigianali e il trasferimento di conoscenza alle giovani generazioni e il sostegno alle nuove generazioni di creativi, chiamate a raccogliere e rinnovare l’eredità del settore (…)”, ha aggiunto il Presidente di CNMI. “Solo attraverso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e industria sarà possibile rafforzare la competitività internazionale della moda europea, consolidarne la leadership globale e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e duraturo dell’intero comparto”. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: YP FashionNetwork Italia - 26.06.2026
