Israele
ACCORDO USA-IRAN: SALE IL RISCHIO GEOPOLITICO E PESA SULL'ECONOMIA ISRAELIANA
Il recente memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran sta ridefinendo lo scenario economico e strategico in Israele. Nonostante i rialzi dei mercati azionari americani, che solitamente rafforzano lo shekel, la valuta locale si è indebolita toccando quota 3 NIS per dollaro, poiché gli investitori istituzionali stanno aumentando la loro esposizione alle valute estere per proteggersi dall'incertezza. I mercati stanno assimilando una nuova realtà: l'intesa non soddisfa le esigenze di sicurezza di Israele sul fronte nucleare, rafforzando invece Teheran economicamente. Di conseguenza, il premio per il rischio del Paese è in aumento e i riflessi sul bilancio statale sono immediati. Le forze di difesa si preparano a un contesto di minacce attive e prolungate su più fronti. Questo scenario renderà permanente l'espansione delle spese militari: sul tavolo dei negoziati tra il Ministero delle Finanze e quello della Difesa c'è un piano di investimenti da ben 350 miliardi di shekel (oltre 100 mld di euro, ndr) per i prossimi dieci anni, un fattore che manterrà elevata la pressione fiscale e l'incertezza macroeconomica nel medio termine. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: calcalist
