Israele
LA RIDUZIONE DEL PERSONALE NEL SETTORE HI-TECH STA COLPENDO L'INTERA ECONOMIA
Il settore tech israeliano sta affrontando una profonda trasformazione strutturale, guidata dall'adozione dell'intelligenza artificiale e dal superamento della bolla post-pandemica. Solo a maggio, grandi aziende come Amdocs e Wix hanno guidato un'ondata di licenziamenti che ha colpito quasi 6.000 lavoratori. Gli analisti stimano che l'uso di tool di IA generativa stia raddoppiando la produttività dei singoli dipendenti, spingendo i manager a tagliare il personale superfluo e a richiedere un rapido reskilling. Questa contrazione sta avendo un effetto domino anche sull'indotto, colpendo duramente studi legali, commercialisti e fondi di venture capital. Nonostante i timori di una perdita fino al 10% della forza lavoro entro fine anno, gli economisti intravedono un risvolto positivo. I professionisti in uscita, infatti, vengono rapidamente assorbiti da settori tradizionali come la finanza e l'industria manifatturiera. Questo travaso di talenti sta digitalizzando la vecchia economia, mantenendo basso il tasso di disoccupazione generale e sostenendo il PIL. Nel frattempo, la caccia agli specialisti di IA tocca vette record, con stipendi medi mensili che superano i 45.000 shekel (13.000 euro, ndr). (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
