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16 Giugno 2026

Costa d'Avorio

COSTA D’AVORIO: FONDI UE PER GEMELLAGGIO SANITARIO ANIMALE

Abidjan – Un finanziamento da 1,5 milioni di euro è stato stanziato dall’Unione europea ad Abidjan per dare il via a un importante gemellaggio istituzionale volto a potenziare la sicurezza sanitaria degli alimenti di origine animale in Costa d’Avorio. La notizia, diffusa dall’agenzia di stampa locale Aip (Agence ivoirienne de presse), segna l’avvio di un piano strategico della durata di 30 mesi che si estenderà fino al 15 maggio 2028.L’iniziativa si inserisce nella cornice più ampia del Passad (Programme d’appui aux systèmes sylvicole et agroalimentaire durables), un programma per il sostegno ai sistemi silvicoli e agroalimentari sostenibili che vanta uno stanziamento complessivo da parte dell’Ue pari a 22 milioni di euro. L’accordo vede la collaborazione diretta tra lo Stato africano e un consorzio europeo guidato dalla Francia, a cui partecipano attivamente anche la Spagna e l’Austria.L’obiettivo cardine del progetto si focalizza sulla modernizzazione del quadro legislativo e regolamentare locale, oltre che sul rafforzamento delle competenze degli operatori del settore. Come spiegato da Assoumany Gouromenan, direttore di gabinetto del ministero delle Risorse animali e ittiche, intervenuto in rappresentanza del ministro Sidi Tiémoko Touré, “rinforzare i servizi veterinari significa rafforzare la capacità dello Stato di proteggere le popolazioni”. Secondo il funzionario, questo percorso consentirà di innalzare il livello di tutela dei consumatori, salvaguardare la salute pubblica e rendere le filiere animali ivoriane decisamente più competitive sui mercati.Il piano punta a favorire uno scambio diretto di competenze tra le amministrazioni veterinarie europee e quelle locali per consolidare i sistemi di controllo igienico e sanitario. Martina Borovac Pecarevic, rappresentante dell’Ue, ha evidenziato come tale cooperazione sposi appieno l’approccio internazionale noto come One Health (Una sola salute), un modello sanitario basato sull’integrazione tra salute umana, salute animale e rispetto dell’ambiente.L’intesa consentirà inoltre di avvicinare gli standard di controllo delle derrate alimentari ivoriane ai parametri stabiliti a livello globale dal Codex Alimentarius e dall’Omsa (Organizzazione mondiale della salute animale). Nello stesso contesto operativo, la Direzione dei servizi veterinari e del benessere animale ivoriana e la Direzione generale dell’alimentazione francese hanno formalizzato una dichiarazione d’intenti parallela, consolidando le basi per un monitoraggio capillare lungo l’intera catena produttiva fino al 2028.  (ICE DAKAR)


Fonte notizia: infoafrica