Giappone
TOKYO, INTERIOR LIFE STYLE 2026: PADIGLIONE ITALIANO CON 8 AZIENDE e un seminario sul "Re-design"
Dal 10 al 12 giugno si svolge presso il Tokyo Big Sight la fiera Interior Lifestyle 2026, il principale evento internazionale in Giappone dedicato all’arredamento e ai complementi per la casa. Vi partecipano circa 400 aziende ed espositori provenienti da 15 Paesi e regioni, con i padiglioni nazionali di Italia, Finlandia e Lettonia.Alla luce del grande apprezzamento di cui gode il design italiano in Giappone per la sua capacità di coniugare qualità, bellezza e sostenibilità, l’ICE-Agenzia ha organizzato la partecipazione collettiva italiana con un padiglione di circa 108 mq, articolato in due isole espositive, che ospita otto aziende tra le più rappresentative del settore. Si tratta di: Cereria Pernici SRL, Manifattura di Domodossola SpA, ADJ SRL, Floema SRL, Marsc Distribution SRL, Sicilia Intarsi SNC, Marz SRL e Archi.Mo.Ra SRL.Nella mattinata dell’11 giugno, presso l’area seminari Lifestyle Salon, in linea con il tema dell’Italian Design Day 2026, “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”, si è svolto il seminario “Ri-progettazione dello spazio e delle idee: il punto di vista italiano”, curato dalla neonata associazione Italian Design Japan (IDJ), organizzazione senza scopo di lucro che riunisce architetti, designer, grafici e creativi italiani attivi in Giappone.Il primo relatore, il car designer Fabio Filippini, ha illustrato la propria esperienza nella progettazione di un desk di controllo realizzato per l’azienda Danieli & C. Officine Meccaniche SpA, che include anche degli elementi ispirati al Giappone.A seguire, il product designer Denis Guidone ha spiegato come alcuni concetti tipici dell'estetica e della filosofia giapponese abbiano influenzato il suo modo di percepire elementi quali la materia, l'ombra o la luce.La designer Sabina Blasiotti ha presentato un progetto in cui gli spazi abitativi si uniscono e si separano come gli scomparti di una “bento box”, il tradizionale contenitore giapponese per il pranzo.L’architetto Matteo Belfiore, presidente di IDJ, ha infine approfondito i concetti di design circolare e re-design, evidenziando come il valore di un oggetto non si esaurisca con il primo utilizzo, ma si evolva nel tempo. Ha inoltre sottolineato l’importanza di progettare e realizzare oggetti di qualità, destinati a diventare sempre più sostenibili grazie alla loro durata e capacità di adattarsi ai cambiamenti. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: ICE TOKYO
