Slovenia
DIBATTITO SULLA COLLABORAZIONE FRA I PORTI DELL’ALTO ADRIATICO
Capodistria ha ospitato ieri la conferenza internazionale "Geopolitica dei Trasporti" durante la quale è stato discusso il ruolo dei porti dell'Adriatico settentrionale, sullo sfondo delle continue tensioni e dei cambiamentigeopolitici, riferisce la STA.Nevenka Kržan, presidente del CdA di Luka Koper, gestore dello scalo marittimo capodistriano, ha affermato che i porti dell'Adriatico settentrionale rimangono "una catena di approvvigionamento chiave, resiliente e strategica per l'Europa" e che la loro importanza sta ulteriormente crescendo a causa dei conflitti globali. Ha aggiunto che, dall'inizio della pandemia di Covid-19, il contesto economico è cambiato rapidamente ed è diventato sempre più imprevedibile.Bojan Hlača, presidente dell'Autorità Portuale di Fiume, ha affermato che tale porto sta registrando una forte crescita, ma deve affrontare dei limiti dovuti alla sua posizione, nel cuore di una regione turistica.Marco Consalvo, presidente dell'Autorità Portuale di Trieste, ha dichiarato che la cooperazione tra Trieste, Capodistria e Fiume è necessaria. A suo giudizio, i conflitti e le tensioni geopolitiche creeranno nuove rotte commerciali, per cui i porti dovranno prepararsi a questo scenario. Considera la competizione tra i porti dell'Alto Adriatico un fattore positivo, in quanto può incoraggiarli a migliorare i propri servizi. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: Osservatorio economico Ambasciata di Lubiana
