Israele
IL SETTORE PUBBLICO ATTRAE DIPENDENTI SEMPRE MENO QUALIFICATI
Un recente rapporto del Ministero delle Finanze israeliano lancia l'allarme: tra il 2013 e il 2023, la qualità del capitale umano nella pubblica amministrazione ha subito un drastico calo. Mentre il settore privato ha visto crescere la quota di lavoratori eccellenti del 12%, nei ministeri governativi la percentuale di profili ad alto potenziale è crollata di oltre il 25%. A frenare l'attrattività dello Stato sono soprattutto la rigidità salariale, legata esclusivamente all'anzianità, e un divario negli stipendi che, per i laureati nelle discipline STEM ed economiche, supera i 5.000 shekel mensili (1.500 euro ca., ndr) rispetto al mercato privato. Di conseguenza, gli uffici pubblici si stanno riempiendo di neolaureati senza esperienza, mentre ben un dipendente statale su cinque si vede costretto a svolgere un secondo lavoro per integrare il reddito. Il rischio concreto, evidenziato anche dalla Banca d'Israele, è un progressivo degrado dei servizi ai cittadini e un pesante freno alla crescita economica e alla produttività dell'intero Paese. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
