Serbia
EMERGENZA SICCITÀ IN SERBIA: RACCOLTI A RISCHIO
La grave siccità primaverile in Serbia sta mettendo a rischio tutti i raccolti, inclusa la semina autunnale del grano. Secondo quanto riportato da novaekonomija.rs, la mancanza di precipitazioni significative negli ultimi mesi ha causato una grave carenza di umidità nel terreno, compromettendo sia le colture primaverili che il grano invernale.Agricoltori da Subotica alla Serbia centrale hanno espresso grande preoccupazione, evidenziando che l'ultima pioggia risale a tre settimane fa, con soli cinque litri per metro quadrato. Il grano, giunto alla fase di spigatura, necessita urgentemente di acqua per il riempimento della granella. Si stima che, senza piogge entro una settimana, il rendimento potrebbe diminuire del 20-30%.Le previsioni indicano che il rendimento del grano potrebbe scendere a quattro-cinque tonnellate per ettaro, quasi la metà di un buon raccolto. Oltre alla siccità, le colture sono attaccate da parassiti. Gli agricoltori stanno evitando l'uso di pesticidi a causa della scarsità d'acqua, che aumenterebbe l'assorbimento di tossine da parte delle piante.Questa è la terza annata consecutiva di siccità, e persino gli anziani non ricordano una tale assenza di piogge a marzo e aprile. Anche il mais, sebbene germogliato, non sta crescendo. La scarsità di precipitazioni ha anche ridotto drasticamente il livello delle acque sotterranee, con difficoltà persino nel riempire gli irroratori per i trattamenti.I canali di irrigazione sono asciutti, probabilmente a causa delle dighe sul Danubio, utilizzate per le esigenze della centrale idroelettrica di Đerdap. Nel sud della Serbia, il livello delle acque sotterranee è in calo da anni, rendendo necessaria la ricerca di acqua arteriosa a profondità maggiori.Anche la frutta è a rischio. In alcune aree, precipitazioni recenti hanno temporaneamente alleviato la situazione per alcune colture, ma la costante siccità e il vento caldo stanno prosciugando rapidamente il terreno. La produzione di fieno è compromessa per la seconda volta consecutiva.Per le aziende italiane potrebbero aprirsi opportunità nei settori delle tecnologie per l'irrigazione, delle soluzioni per la gestione idrica intelligente e delle varietà di colture resistenti alla siccità, oltre a consulenze agricole specializzate per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sull'agricoltura locale. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: novaekonomija.rs
