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9 Giugno 2026

Serbia

DIRITTI DI ESPLORAZIONE DEL BORO IN SERBIA

La società mineraria canadese Boron One Holdings Inc. ha completato con successo le attività di ricerca sul campo per il suo programma di esplorazione 2026 nell'area del bacino di Jarandol. La sua controllata, Balkan Gold d.o.o., ha soddisfatto tutti i requisiti legali stabiliti dal Ministero delle Miniere e dell'Energia della Repubblica di Serbia, garantendo la sicurezza legale della licenza di esplorazione in questa ricca area. Il permesso di esplorazione copre 21,03 chilometri quadrati nel comune di Raska, adiacente al noto giacimento di Piskanja, considerato uno dei depositi di boro non sfruttati più concentrati e di alta qualità al mondo, con riserve stimate di oltre 5,4 milioni di tonnellate di minerale. Il ciclo esplorativo, condotto nel 2025 e nel primo semestre 2026, ha incluso mappature geologiche dettagliate, raccolta e analisi di 178 campioni di roccia e 121 campioni di terreno, oltre allo scavo di cinque trincee esplorative per una lunghezza totale di 142,5 metri. I materiali raccolti sono ora sottoposti ad analisi geochimiche avanzate e di diffrazione a raggi X (XRD) per definire la successiva strategia di perforazione Precedenti perforazioni esplorative nel sito hanno mostrato risultati notevoli, con intersezioni di borato spesse quasi due metri e un contenuto di triossido di boro eccezionalmente alto, fino al 41,33%, superando significativamente gli standard di redditività economica globali. Il boro è riconosciuto come una materia prima critica e un componente insostituibile nella produzione di batterie per veicoli elettrici, pannelli solari e turbine eoliche. Assicurandosi i diritti di esplorazione vicino a Raska, gli investitori canadesi posizionano la Serbia come attore chiave nella transizione europea verso l'energia verde. La licenza di esplorazione per il bacino di Jarandol è valida fino al 2027, con un diritto legale di estensione, e i risultati finali delle analisi di laboratorio, attesi nei prossimi mesi, determineranno le future aree di perforazione mineraria. Per le aziende italiane, ciò rappresenta un'opportunità di collaborazione nel settore delle energie rinnovabili e nella fornitura di materiali critici, oltre a potenziali investimenti in tecnologie di estrazione e lavorazione del boro in Serbia. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: eKapija