Germania
STUDIO: IL CONSUMO GLOBALE DI ALCOL POTREBBE DIMEZZARSI ENTRO IL 2050
Secondo un recente studio della società di consulenza strategica Roland Berger, il calo dei consumi di alcolici non sarebbe un fenomeno temporaneo, ma una trasformazione strutturale sintomo di un cambiamento profondo del mercato. Lo studio non esclude che il consumo mondiale di alcolici possa dimezzarsi entro il 2050, se si considera lo scenario più pessimista. Già oggi, infatti, in molti mercati - soprattutto nei Paesi industrializzati - si osserva una stagnazione o una diminuzione dei consumi le cui cause principali sono da ricercarsi in una maggiore attenzione alla salute, nei cambiamenti valoriali delle generazioni più giovani e nell’imposizione da parte dei governi di normative e regolamentazioni sempre più restrittive.Secondo Roland Berger, saranno quindi alcuni segmenti di mercato a trainare il settore, in particolare: i segmenti premium e di lusso mostrano resilienza, e le alternative cosiddette NOLO (No- e Low-Alcohol), saranno considerate un importante motore di crescita in futuro.Il settore si trova quindi di fronte a una svolta strutturale. Le aziende devono ripensare il proprio posizionamento – diventando più tecnologiche, più attive sul piano normativo e più innovative. I produttori di bevande del futuro non saranno più solo produttori, ma vere e proprie piattaforme. (ICE BERLINO)
Fonte notizia: Getränke Zeitung (meininger.de), www.rolandberger.com
