Slovenia
ROBOTICA E IA: LE NUOVE SOLUZIONI PER CONTRASTARE LA CARENZA DI MANODOPERA IN agricoltura
L'automazione e l'intelligenza artificiale si stanno affermando come strumenti indispensabili per il futuro dell'agricoltura in Slovenia, offrendo una risposta concreta alla cronica carenza di manodopera e alla necessità di una maggiore sostenibilità ambientale. Durante un recente dibattito a Renkovci, organizzato dall'azienda agricola Paradajz, esperti del settore hanno sottolineato come le nuove tecnologie non solo permettano di massimizzare i raccolti riducendo il consumo di risorse naturali, ma rendano il comparto agricolo più attrattivo per i giovani, automatizzando le mansioni più gravose e ripetitive che i lavoratori tendono ormai a rifiutare. Un simbolo tangibile di questa trasformazione è il debutto a Moravske Toplice del primo trattore completamente autonomo del Paese. Il macchinario, un investimento da oltre 300.000 euro promosso dall'Istituto nazionale di agricoltura, è in grado di operare ininterrottamente con una precisione millimetrica, superiore ai mezzi convenzionali. Parallelamente, realtà come Paradajz stanno sviluppando internamente piattaforme robotiche dotate di sensori e telecamere capaci di monitorare lo stato di salute delle piante in serra, rilevare precocemente i parassiti e prevedere con esattezza i volumi di raccolta, un dato fondamentale per garantire la stabilità delle catene di approvvigionamento. Nonostante le sfide legate agli elevati costi iniziali delle attrezzature e alla complessità dell'integrazione dei software, gli esperti concordano sul fatto che la transizione digitale sia ormai inevitabile. L'obiettivo non è la sostituzione dei lavoratori, bensì la creazione di un sistema di supporto necessario per gestire le attività fisicamente più impegnative. In questo scenario, l'agricoltura basata sui dati e sulla robotica diventa una condizione vitale per mantenere la competitività del settore sloveno nel lungo periodo. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: STA
