Uruguay
SETTORE FARMACEUTICO: L'INDUSTRIA CHE IN URUGUAY MUOVE QUASI 1 MILIARDO DI DOLLARI DI MEDICINALI IN TRANSITO OGNI ANNO
I medicinali arrivano nel Paese e vengono distribuiti in diversi Paesi dell'America Latina, in particolare del Mercosur. Da anni l'Uruguay consolida la sua posizione di hub regionale per l'industria farmaceutica. Nel 2025 il Paese è stato centro di distribuzione per la maggior parte dei Paesi dell'America Latina, con un volume di transito di medicinali che si è avvicinato al miliardo di dollari. Un rapporto elaborato dall'Istituto Uruguay XXI sull'industria farmaceutica ha evidenziato che il Paese vanta una lunga esperienza nelle attività logistiche e di distribuzione per la regione. In tale contesto, le aziende farmaceutiche sono gli attori principali e svolgono la loro attività come centri di distribuzione propri o tramite operatori logistici specializzati, ai quali si aggiungono una serie di fornitori che completano la catena, come trasportatori e agenti di carico, tra gli altri. Il documento ha spiegato che per il settore farmaceutico umano, l'Uruguay si è posizionato come un hub per l'America Latina, offrendo importanti vantaggi per l'ubicazione dei centri di distribuzione regionali. Ha sottolineato che la posizione geografica consente un rapido accesso alle principali città della regione, oltre a disporre di due porti (Montevideo e Nueva Palmira) nella principale porta d'ingresso della costa atlantica meridionale, con accesso diretto alla via navigabile. A completamento della componente fluviale, il testo ha messo in evidenza l’aeroporto di Carrasco – situato nei pressi del Parque de las Ciencias e di Zonamérica, dove si concentrano le attività dell’hub – nonché la Latin American Cargo City (LACC). Grazie a queste opzioni, l’ente ha indicato l’Uruguay come la sede ideale per un centro di distribuzione in America Latina in grado di integrare quello di Panama. Il documento ha riferito che i transiti di prodotti farmaceutici hanno mostrato una tendenza in crescita e sostenuta dal 2010 e ha aggiunto che negli ultimi anni il flusso annuale è raddoppiato, passando da 500 milioni di dollari a 969 milioni di dollari nel 2025.Il volume principale dei transiti di prodotti farmaceutici proviene da fuori della regione, fondamentalmente dall’Europa e dagli Stati Uniti, e ha come destinazione tutta l’America Latina, principalmente i paesi membri del Mercosur. L’anno scorso, il 55% dei transiti proveniva da Italia, Germania, Svizzera, Francia e Irlanda e l’11% dal Nord America (in particolare dagli Stati Uniti).Nella ripartizione per prodotti, il 92% era costituito da medicinali, il 5% da vaccini e il 2% da antisieri. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: EL OBSERVADOR 15/04/2026
