Slovenia
IL FMI TAGLIA LE STIME DI CRESCITA DEL PIL SLOVENO AL 2%
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al ribasso di 0,2 punti percentuali le sue previsioni di crescita del PIL sloveno per il 2026 e il 2027, portandole rispettivamente al 2% e al 2,1%. Le previsioni sull'inflazione per quest'anno sono state invece significativamente riviste al rialzo. Il declassamento giunge dopo che il FMI, al termine della sua missione annuale nel paese lo scorso novembre, aveva previsto una crescita del PIL per la Slovenia del 2,2% quest'anno e del 2,3% per il 2027. Le previsioni dello scorso novembre erano inferiori di 0,1 punti percentuali rispetto a quelle di ottobre, quando è stato pubblicato l'ultimo rapporto completo sulle prospettive economiche globali, e queste previsioni erano a loro volta inferiori di 0,1 punti percentuali rispetto a quelle dello scorso aprile. Le ultime previsioni indicano un ulteriore, seppur lieve, ribasso, il che non sorprende in quanto segue analoghe decisioni prese per l'intera economia globale e per la stragrande maggioranza dei membri del FMI, che tengono conto delle conseguenze negative della guerra in Medio Oriente. Con questo, la previsione del FMI si è avvicinata alla previsione primaverile dell'IMAD, il think tank macroeconomico del governo, che prevedeva una crescita del 2% per entrambi gli anni. D'altro canto, come previsto a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia legato alla guerra, il FMI ha rivisto al rialzo in modo significativo le sue previsioni di inflazione per la Slovenia per quest'anno, portandole da un tasso di inflazione medio annuo del 2,2% al 2,9%. La previsione di inflazione per il prossimo anno è rimasta invariata al 2,1% rispetto a novembre, quando il FMI aveva anche affermato che, per il periodo fino al 2030, l'inflazione in Slovenia si sarebbe stabilizzata intorno all'obiettivo a medio termine del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea. Nonostante la leggera revisione al ribasso delle previsioni di crescita del PIL, il FMI non ha modificato la sua valutazione della solidità del mercato del lavoro sloveno, mantenendo il tasso di disoccupazione previsto al 3,9% sia per quest'anno che per il prossimo. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: STA
