News dalla rete ITA

14 Aprile 2026

Slovacchia

SLOVACCHIA: TURISMO SLOVACCO: FEBBRAIO DA RECORD, BOOM DI STRANIERI SULLE NEVI

Il settore del turismo slovacco ha registrato un febbraio da primato assoluto, con le strutture ricettive del Paese che hanno accolto 496.000 ospiti, segnando un incremento del 10% rispetto allo stesso mese del 2025. Si tratta del secondo mese consecutivo a stabilire un nuovo record, con un numero di presenze superiore del 3% al precedente picco assoluto registrato nel febbraio 2020, prima della pandemia. I dati sono stati pubblicati dall'Ufficio statistico slovacco (ŠÚ).A trascinare i risultati è stato soprattutto il turismo internazionale: il numero di pernottamenti di ospiti stranieri è cresciuto del 13% su base annua, raggiungendo anch'esso livelli record. Le ottime condizioni meteorologiche della stagione invernale 2025-2026, con abbondanti nevicate e temperature favorevoli, hanno reso le stazioni sciistiche slovacche particolarmente attraenti per visitatori provenienti dalla Repubblica Ceca, dall'Austria, dalla Polonia e dai Paesi del Benelux, tradizionali mercati di riferimento.Le principali aree di attrazione per il turismo invernale in Slovacchia comprendono le stazioni sciistiche dei Bassi Tatra, dei Monti Mala Fatra e delle Alte Tatra, oltre ai centri benessere della regione di Žilina e alle terme di diverse località. Il governo slovacco aveva investito negli ultimi anni in programmi di promozione turistica all'estero, con l'obiettivo di posizionare il Paese come alternativa più accessibile rispetto ad Austria e Svizzera per il turismo invernale.L'agenzia di viaggi Daka, di proprietà di David Gavaľa, ha rispecchiato questo trend positivo: nel 2025 i ricavi sono cresciuti di un quarto, raggiungendo 15 milioni di euro. L'operatore serve 60.000 clienti all'anno, dispone di un parco di 30 autobus e offre principalmente tour culturali e visite alle capitali europee. Forte dei risultati ottenuti, la società sta preparando l'ingresso nel mercato ceco. Il prolungato effetto positivo del turismo invernale fa ben sperare per l'intero 2026, anno in cui il settore punta a consolidare la ripresa post-pandemica e a superare stabilmente i livelli pre-Covid. (ICE VIENNA)


Fonte notizia: CAMIT