Giappone
I DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BEVANDE ANALCOLICHE IN GIAPPONE SCENDONO sotto i 2 milioni per la prima volta
Il numero di distributori automatici di bevande analcoliche installati in Giappone nel 2025 è sceso a 1,95 milioni, scendendo sotto la soglia dei 2 milioni per la prima volta nei 30 anni per cui sono disponibili dati statistici. Secondo alcune fonti, si tratta di un calo di circa 90.000 unità rispetto all’anno precedente. Il dato è inoltre inferiore di circa il 20% rispetto al picco registrato nel 2014.In origine, le vendite erano cresciute grazie alla comodità di poter acquistare bevande 24 ore su 24, rendendo i distributori automatici un canale altamente redditizio. Tuttavia, i costi legati al rifornimento e alla logistica sono progressivamente aumentati, trasformandosi in un onere significativo. Di conseguenza, i distributori hanno perso attrattiva come canale di vendita, anche perché supermercati e drugstore riescono a offrire gli stessi prodotti a prezzi più competitivi.I principali produttori di bevande analcoliche, tra cui Coca-Cola Bottlers Japan Inc. e DyDo Group Holdings Inc., hanno risentito del calo dell’utilizzo dei distributori automatici, registrando un peggioramento dei risultati economici, in alcuni casi fino alle perdite. Nonostante ciò, i distributori automatici restano ancora oggi molto più diffusi in Giappone rispetto ad altri Paesi. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Japan Today
