Slovenia
LA CRESCITA DEL COSTO DEL LAVORO IN SLOVENIA TRA LE PIÙ ALTE DELL'UE
Nel 2025 la Slovenia ha registrato uno dei rincari più ripidi dell'Unione Europea per quanto riguarda il costo orario del lavoro, un parametro che include salari, contributi e costi non salariali come le indennità di ferie. È quanto emerge dagli ultimi dati pubblicati da Eurostat. I costi orari sono balzati del 9,3%, raggiungendo i 29,7 euro, a seguito di un aumento generalizzato dei livelli salariali dovuto alla riforma degli stipendi del settore pubblico e all'introduzione della tredicesima obbligatoria alla fine dello scorso anno. Solo Bulgaria e Croazia hanno registrato incrementi superiori. Le medie dell'UE e della zona euro sono cresciute entrambe di circa un euro e mezzo, attestandosi rispettivamente a 34,9 euro e 38,2 euro. Il divario all'interno del blocco rimane significativo: si va dai soli 12 euro della Bulgaria a una cifra quasi cinque volte superiore in Lussemburgo. Tuttavia, la Slovenia occupa una posizione bassa se si misura l'incidenza dei contributi sociali sul costo orario totale del lavoro. Tale quota è risultata inferiore al 14%, ben al di sotto della media UE (24,8%) e di quella della zona euro (25,6%). (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: STA
