Guinea
GUINEA: BAUXITE, CONAKRY VUOLE IMPORRE QUOTE DI ESPORTAZIONE
Conakry – La Guinea, il principale produttore mondiale di bauxite, sta valutando l’introduzione di quote quote di esportazione per le società minerarie già a partire da questo mese. Lo riporta la Reuters, che cita diverse fonti a conoscenza della questione.L’ipotesi di imporre quote di esportazione nasce dal calo dei prezzi globali della materia prima per l’alluminio e dell’aumento dei costi di spedizione, che comprimono i ricavi per lo Stato guineano: nel 2025 le esportazioni di bauxite della Guinea sono aumentate del 25%, con oltre il 70% destinato alla Cina, e secondo Tom Price, responsabile delle materie prime presso la banca d’investimento Panmure liberum, i prezzi globali della bauxite sono crollati del 20-35% rispetto ai massimi del 2025 a causa delle inaspettate chiusure in Guinea.La Guinea detiene oltre il 40% della fornitura mondiale di bauxite e il governo si è mosso con decisione per bonificare il settore minerario, che ospita anche vaste riserve di minerale di ferro, oro e litio: attualmente i costi di trasporto in aumento, un fatto dovuto alla guerra americano-israeliana contro l’Iran, stanno mettendo a dura prova i produttori e in generale le nazioni africane stanno adottando misure più rigorose per ottenere maggiori profitti dalle proprie materie prime, imponendo controlli sulle esportazioni, royalties più elevate e requisiti di trasformazione a livello nazionale.Tuttavia, secondo Price i tentativi di aumentare i prezzi limitando le esportazioni potrebbero rivelarsi controproducenti: “I divieti di esportazione imposti dalla Guinea nel 2024 dovrebbero dare agli investitori un’idea di dove potrebbero arrivare i prezzi, se lo stesso governo decidesse ora di controllare le esportazioni tramite quote”.L’introduzione di quote di esportazione potrebbe danneggiare l’intero commercio di bauxite della Guinea nel medio periodo. (ICE DAKAR)
Fonte notizia: infoafrica
