Israele
ALLA KNESSET UN DISEGNO DI LEGGE PER CREDITI D'IMPOSTA PER R&S
La Commissione Finanze della Knesset ha approvato un disegno di legge che introduce crediti d'imposta diretti per le spese in Ricerca e Sviluppo, una mossa strategica per blindare la presenza delle multinazionali tecnologiche nel Paese. La riforma punta a compensare l'introduzione della Global Minimum Tax al 15% prevista dall'OCSE, che colpirà giganti come Google e Amazon, storicamente abituati ad aliquote molto più basse. Oltre a mantenere l'attrattività fiscale, il provvedimento mira a frenare la "fuga di cervelli" alimentata da oltre due anni di conflitto e incertezza politica. Il settore tech è vitale per Gerusalemme, rappresentando il 20% del PIL e il 30% delle entrate fiscali sul lavoro. La legge, che prevede benefici extra per chi investe nelle zone periferiche, avrà valore retroattivo dal 1° gennaio 2026. L'approvazione definitiva è legata al via libera del budget statale, fissato per il 31 marzo, termine ultimo per evitare la caduta del governo. Si tratta di un'ancora di salvezza per il comparto high-tech, considerato il motore trainante della resilienza economica israeliana. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Times of Israel
