Romania
ROMANIA, CRESCONO LE IMPORTAZIONI DI ENERGIA, MENTRE CALA LA PRODUZIONE NAZIONAL
Nel periodo gennaio-settembre 2025, il bilancio energetico romeno ha registrato una diminuzione dell'1% del consumo interno netto e una diminuzione del 7% della produzione netta di energia.Mentre nel 2024 lo squilibrio tra import ed export era pari a soli 1,3 TWh, nei primi nove mesi del 2025 la differenza era pari a 3,5 TWh. Ciò significa che il deficit del bilancio energetico è stato 2,7 volte superiore rispetto allo stesso periodo del 2024, con importazioni pari a 8,4 TWh ed esportazioni pari a soli 4,9 TWh.La riduzione produttiva ha interessato soprattutto il settore idroelettrico, in calo del 23%, sceso a 8,7 TWh. Le centrali termiche (gas e carbone) sono così diventate la principale fonte di generazione, con 11,2 TWh, seguite da quelle idroelettrico, nucleari (6,8 TWh) e fonti rinnovabili (6,8 TWh). Le componenti rinnovabili e nucleari hanno registrato solo un lieve aumento dell’1%.SI registra invece una crescita per la produzione da batterie (122 GWh) e per i prosumer, che raggiungono 1.138 GWh. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: Economica.net
