Brasile
BOOM DEI DATA CENTER RADDOPPIA LA DOMANDA DI ENERGIA A RIO
Light punta su rete più robusta e test tariffari per frenare i furtiLa compagnia elettrica brasiliana Light prevede un forte salto nella domanda elettrica nei 31 comuni serviti in concessione nello Stato di Rio de Janeiro. La società stima che il fabbisogno medio, oggi intorno ai 3 gigawatt, possa raggiungere 6 gigawatt entro cinque anni, spinto dall’arrivo massiccio di data center e dai nuovi incentivi federali al settore. L’annuncio è stato fatto dalla direzione dell’azienda nel corso di un incontro con la stampa. Secondo la compagnia, l’interesse delle big tech è cresciuto rapidamente dopo l’entrata in vigore del regime fiscale speciale per data center (decreto 1.318), e grazie agli sforzi del municipio per attrarre investimenti tecnologici. Tra i progetti più avanzati figura “Rio AI City”, iniziativa del comune che prevede la creazione di un polo per data center nella zona del Parco Olimpico, con una capacità iniziale di 1,5 gigawatt entro il 2027. Oggi il sistema a Rio raggiunge picchi di 6 gigawatt nei mesi estivi, ma la media annuale potrebbe crescere in linea con l’espansione del settore digitale. Light sostiene di poter rispondere alla nuova domanda grazie a una riorganizzazione interna e a una rete considerata resiliente. Light conferma di aver già firmato accordi con diversi operatori e vede nel posizionamento geografico del Rio de Janeiro - dotato di connessioni internazionali con Africa, Europa e Nord America - un ulteriore vantaggio competitivo. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
