Brasile
I DAZI USA FANNO PERDERE 15 MILA POSTI ALL’INDUSTRIA BRASILIANA
Studio della Banca Inter: colpito il Sudeste e il settore del zuccheroCirca 15 mila posti di lavoro formali nell’industria brasiliana sono andati persi tra agosto e settembre a causa dei dazi del 50% imposti dagli Stati Uniti sui prodotti del Paese. Lo rivela uno studio della Banca Inter. Secondo i ricercatori, l’impatto delle tariffe è stato “sostanziale e significativo”, con effetti concentrati nelle regioni Sud e Sudest, in particolare nello Stato di San Paolo e nell’industria di raffinazione dello zucchero. I dati diffusi la scorsa settimana mostrano la creazione di quasi 364 mila nuovi posti di lavoro formali nel periodo. “Nel complesso il mercato del lavoro non ha subito variazioni rilevanti, ma le regioni più dipendenti dalle esportazioni verso gli Stati Uniti sono state chiaramente colpite”, evidenzia lo studio. La ricerca evidenzia anche un rallentamento delle assunzioni in altri Stati e settori, con una perdita stimata di circa 4.500 posti nella regione Sud, dove molte località dipendono dalle industrie di beni di capitale destinate quasi interamente al mercato statunitense. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
