Cile
CILE, PERÙ E MESSICO DANNO VITA AL GLOBAL GRAPE GROUP
Durante il Global Produce & Floral Show, tenutosi la scorsa settimana ad Anaheim, in California, le principali corporazioni dell'uva da tavola di Cile, Perù e Messico hanno compiuto un passo storico annunciando la creazione del Global Grape Group (GGG). L'entità cerca di garantire la sostenibilità a lungo termine del settore e di rivitalizzare il consumo di questo frutto sui mercati internazionali. Il lancio è avvenuto presso l'hotel Hyatt Regency Orange County, con la presenza di produttori, esportatori, importatori, rivenditori, allevatori, rappresentanti della logistica e media specializzati. In questo caso, i presidenti Manuel Yzaga (Provid Perù), Marcelo Vanegas (Mexico Table Grapes) e Iván Marambio (Frutas de Chile) hanno firmato il Memorandum d'Intesa (MoU) che ufficializza l'alleanza. La formazione del GGG è dovuta a uno scenario difficile. Negli ultimi otto anni, l'offerta combinata di uva da tavola da Cile, Perù e Messico verso gli Stati Uniti, il principale mercato di destinazione, è aumentata del 41%, raggiungendo i 100 milioni di casse esportate nell'ultima stagione. Tuttavia, la crescita della domanda è stata marginale (3% nello stesso periodo) e il consumo pro capite è rimasto praticamente stabile, passando da 3,9 a 3,8 chili. Questo divario ha generato episodi di eccesso di offerta, che mettono sotto pressione i prezzi e incidono sulla redditività. Infatti, la scorsa stagione, quando i volumi settimanali hanno superato i 3,5 milioni di casse, il valore medio è sceso a 18 dollari per cassa, un livello considerato insostenibile per il settore. Di fronte a questa situazione, il Global Grape Group si propone come una piattaforma di collaborazione tra i Paesi produttori, volta a rafforzare il coordinamento, condividere informazioni strategiche e, soprattutto, stimolare il consumo di uva da tavola sui mercati internazionali. Il Global Grape Group cerca di espandere la propria rete aggiungendo nuove associazioni, come la California Table Grape Commission e la SATI del Sud Africa, con la convinzione che un maggiore coordinamento internazionale gli permetterà di affrontare le sfide comuni del settore e rafforzare la sua sostenibilità a lungo termine. Con questo passo, Cile, Perù e Messico consolidano un'alleanza strategica che segna un nuovo capitolo nella cooperazione tra i paesi produttori e nella proiezione internazionale dell'uva da tavola. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: Frutas de Chile
