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9 Settembre 2025

Brasile

BRASILE, IL GOVERNO SPINGE PER L’ESPLORAZIONE PETROLIFERA SUL MARGINE EQUATORIALE

Lula, ‘l’Amazzonia non è intoccabile, ma da gestire con responsabilità’Il Brasile porterà avanti il progetto di esplorazione petrolifera alla foce del Rio delle Amazzoni, nell’area del Margine Equatoriale considerata la nuova frontiera petrolifera per il Paese. Lo ha detto il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva in un’intervista alla Tv Rede Amazonica. Secondo Lula, la compagnia energetica statale Petrobras possiede l’esperienza necessaria per effettuare le perforazioni in acque profonde “senza causare incidenti” ambientali. “Vogliamo preservare l’Amazzonia non come un luogo intoccabile, ma da esplorare con responsabilità, per mare e per terra. Sappiamo cosa significa prendersi cura della foresta. Andremo avanti nel processo, rispettando tutte le fasi”, ha affermato.L’Istituto brasiliano dell’Ambiente e delle Risorse naturali rinnovabili (Ibama) ha recentemente autorizzato lo svolgimento di test che simula un’emergenza ambientale, considerato l’ultimo passaggio per il rilascio della licenza di perforazione al largo della costa dell’Amapá. In due occasioni, l’Ibama aveva respinto il progetto per problemi tecnici e impatti sulle comunità indigene e sulla fauna della regione tra le proteste ambientaliste, che denunciano anche il rischio di compromettere gli impegni internazionali sulla riduzioni di emissioni.   Il progetto è ritenuto strategico da Petrobras e dal governo: uno studio interno stima nei giacimenti al largo di Amapá, Amazzonia, Maranhão, Piauí, Ceará e Rio Grande do Norte riserve potenziali di 5,6 miliardi di barili, pari a un aumento del 37% rispetto alle attuali riserve brasiliane di 14,8 miliardi. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Ansa