Brasile
L'UNIONE EUROPEA RICONOSCE IL BRASILE COME LIBERO DA INFLUENZA AVIARIA
Verso la ripresa delle esportazioni di carne di pollo in Europa, mercato chiave per il settore avicolo brasilianoLa Commissione Europea ha ufficialmente riconosciuto il Brasile come Paese libero da influenza aviaria, aprendo la strada alla revoca dell’embargo sulla carne di pollo brasiliana, in vigore dopo un caso isolato registrato in un allevamento commerciale a Montenegro, nello stato del Rio Grande do Sul. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura brasiliano Carlos Fávaro, dopo un incontro in videoconferenza con il Commissario europeo alla Salute e al Benessere animale, Olivér Várhelyi.La decisione dovrebbe consentire la rapida ripresa delle esportazioni di carne avicola verso l’Unione Europea, uno dei principali mercati per il Brasile. Solo nel primo semestre del 2025, nonostante le restrizioni, il blocco aveva importato 125,3 mila tonnellate di carne di pollo brasiliana, con un incremento del 20,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, per un valore di 386,3 milioni di dollari (+38%). Secondo la Associação Brasileira de Proteína Animal (ABPA), che rappresenta l’intera filiera, il ripristino delle spedizioni potrebbe avvenire “rapidamente” una volta completato l’iter tecnico e politico presso gli Stati membri. Fávaro ha inoltre chiesto che l’abilitazione degli stabilimenti torni al sistema di pre-listing, più snello rispetto alle ispezioni individuali. Bruxelles ha promesso priorità al dossier, con una possibile decisione nelle prossime settimane. In parallelo, è stata discussa anche la riapertura del mercato europeo al pesce brasiliano, con la previsione di nuove ispezioni sui frigoriferi. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
