Cile
CILE – SUPPLY CHAIN AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITÀ: STRATEGIA, NORMATIVA E AZIONE
La catena di fornitura è oggi il fulcro della sostenibilità aziendale: non solo le operazioni interne ma soprattutto le decisioni di acquisto, la logistica e la gestione dei fornitori determinano l’impatto ambientale complessivo. Norme come la Legge REP (n. 20.920) spostano responsabilità e obblighi lungo tutta la filiera, rendendo produttori e consumatori industriali attori chiave per la tracciabilità e la valorizzazione dei rifiuti. Le emissioni indirette (Scope 3) costituiscono la parte preponderante della carbon footprint aziendale — nella chimica circa il 75% secondo Deloitte — e studi come BCG/CDP (Carbon Disclosure Project) mostrano che le emissioni upstream nel 2023 sono state 26 volte superiori a quelle operative. Nonostante ciò, poche imprese riescono a misurarle e solo il 15% di chi reporta a CDP ha obiettivi concreti di riduzione. Per trasformare il rischio normativo in opportunità, le aziende devono investire in dati e misurazione (tracciabilità, impronta per SKU), integrare clausole e programmi di sostenibilità con i fornitori e riprogettare logistica e acquisti per efficienza e riciclabilità. La sfida è chiara: allineare conformità (REP), operatività efficiente e credibilità ESG per diventare protagonisti della transizione, non spettatori. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: Rivista Negocios Globales
