Slovenia
FUTURE 500: LA NUOVA INIZIATIVA A SOSTEGNO DELLE SCALE-UP EUROPEE
È stata lanciata in Slovenia Future 500, una nuova iniziativa che mira a trasformare le aziende europee più promettenti in leader globali, colmando il cosiddetto scale-up gap dell’Europa. Promossa dall’Atlantic Council (think-tank statunitense) e dalla IEDC – Bled School of Management, in collaborazione con il Bled Strategic Forum, la Podim Conference e l’Institute for Strategic Solutions, l’iniziativa punta a individuare e sostenere le 500 imprese a più rapida crescita nell’Europa centrale, orientale, sudorientale e nell’intera UE.Nel forum inaugurale del 1° settembre a Bled, il fondatore Stjepan Orešković ha sottolineato la necessità di energie nuove, criticando il sostegno a settori in declino e richiamando l’esempio di Cina e Stati Uniti, che da vent’anni investono in innovazione. Future 500 intende mobilitare capitali per le scale-up in settori ad alto impatto come intelligenza artificiale, biotecnologie, clean tech, cybersecurity e innovazioni dual-use, promuovendo co-investimenti transatlantici, leadership imprenditoriale e manageriale, e riducendo i divari di innovazione Est-Ovest e Nord-Sud in Europa.Il commissario europeo Jozef Sikela ha ribadito l’urgenza di agire di fronte a conflitti, cambiamento climatico e competizione globale, vedendo nella piattaforma un catalizzatore per collaborazione e investimenti. Il ministro sloveno dell’Economia Matjaž Han ha sottolineato l’importanza di trasformare le piccole imprese in campioni globali attraverso procedure amministrative più semplici e rapide, accesso al capitale, connessioni con investitori internazionali, sostegno alla ricerca e strumenti di finanziamento europei. (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: The Slovenia Times
