Peru'
PERÙ – EVOLUZIONE DEL MERCATO AURIFERO NEL 2025
Secondo l’Instituto Peruano de Economía (IPE), il forte aumento del prezzo dell’oro, che nei primi mesi del 2025 ha registrato un incremento vicino al 30% superando la soglia dei 3.000 USD l’oncia, ha spinto in modo significativo le esportazioni aurifere del Paese, cresciute del 45% su base annua tra gennaio e aprile. Tuttavia, questo slancio ha favorito non solo il settore formale, ma anche l’attività mineraria illegale, che nel 2025 potrebbe raggiungere un livello senza precedenti: eguagliare, in valore, le esportazioni legali, con proiezioni di circa 11,6 miliardi di USD per ciascuna tipologia. Un elemento determinante di questa trasformazione è il crescente ruolo delle imprese di lavorazione dell’oro, che ricevono minerale da diversi fornitori, lo trattano e ne separano il metallo per la vendita. Molte di queste dichiarano ufficialmente una capacità inferiore a 350 tonnellate al giorno per rientrare nella supervisione dei governi Regionali, pur operando in realtà a volumi ben superiori e commercializzando il metallo attraverso i propri canali. Tale dinamica ha modificato profondamente la struttura del mercato export negli ultimi dieci anni. Nel 2024, su un totale di 1.000 aziende esportatrici di oro, solo 46 erano produttori formali. Questo assetto consente l’ingresso di oro di provenienza illegale nei canali ufficiali, rafforzando la catena produttiva della minerazione informale. In attesa dell’approvazione della nuova Legge sulla Piccola Miniera e Miniera Artigianale (MAPE), il Registro Integrale di Formalizzazione Mineraria (Reinfo) resta in vigore, mentre le imprese di trasformazione continuano a incrementare la propria quota sulle esportazioni, in un contesto segnato dall’espansione costante della minerazione illegale in Perù. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: Rumbo Minero
